La trappola dell’intelligenza artificiale tra mimesi imitativa e ideologia
Abstract
Il contributo affronta la questione dell’intelligenza artificiale a partire da due nodi centrali: la mimesi imitativa e l’ideologia tecnico-scientifica. L’analisi mostra come i sistemi di AI riproducano in forma riduzionista processi cognitivi e comportamentali umani, senza però superare la soglia dell’autocoscienza e dell’intenzionalità. Tale imitazione assume un carattere ideologico funzionale agli interessi economici e politici delle corporation globali, contribuendo a consolidare nuove forme di dominio simbolico e di controllo sociale. In questo quadro, il rischio non è soltanto l’alienazione tecnologica, ma anche la progressiva erosione della libertà di scelta individuale, sostituita da processi predittivi e automatizzati. L’articolo propone una lettura critica che intreccia riflessione teorica, genealogia storica e analisi sociologica, evidenziando la necessità di preservare uno “spazio umano” irriducibile alla logica algoritmica
Parole chiave
Intelligenza Artificiale, mimesi, libertà, ideologia
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