IA in carcere e giustizia riparativa. La sfida di 'Cognify'
Abstract
L’evoluzione delle neuroscienze cognitive ha spalancato scenari inediti. L’ultima proposta dell’IA è fornire ai detenuti una “corsia preferenziale” di riabilitazione tramite l’impianto di memorie sintetiche personalizzate che inneschino in breve tempo sentimenti di colpa e rimorso. Il presente lavoro esplora in chiave filosofica l’opportunità di un simile approccio, vagliandone la potenziale compatibilità con gli elementi chiave della giustizia riparativa.
Parole chiave
IA, autonomia, carceri, rieducazione digitale, giustizia riparativa