Do ut des. Gli attori del welfare educativo alla sfida dell’IA
Abstract
Questo lavoro analizza rischi e opportunità legati all’uso dell’IA nel welfare educativo. Partendo dalla logica del do ut des e dalla sua apparente reciprocità algoritmica, gli autori mirano a individuare le condizioni perché l’IA diventi leva di giustizia socio-educativa, anziché nuovo fattore di disuguaglianza. L’analisi si concentra sull’esperienza di Govern-AI Eda Lab nei CPIA campani, esplorando come integrare l’IA nelle pratiche educative senza compromettere la dimensione umana e relazionale dell’apprendimento.
Parole chiave
Welfare educativo, Intelligenza Artificiale, Chatbot, Adult Education, CPIA, Algoritmi