Verso un capitale sociale computazionale: framework teorico per l'analisi dell'integrazione IA nel volontariato
Abstract
L'emergere dell'intelligenza artificiale nei processi organizzativi del Terzo settore solleva interrogativi teorici inediti sulla natura delle relazioni sociali nel volontariato contemporaneo. Questo saggio teorico propone il concetto di "capitale sociale computazionale" come categoria analitica per interpretare le potenziali trasformazioni delle organizzazioni volontarie nell'era algoritmica. Attraverso un approccio di elaborazione teorica che integra la teoria del capitale sociale con gli Science and Technology Studies, l'articolo sviluppa un framework concettuale per comprendere come i sistemi algoritmici potrebbero ridefinire le modalità di generazione, gestione e distribuzione delle risorse relazionali nel volontariato. Il contributo principale consiste nella teorizzazione di tre dimensioni costitutive del capitale sociale computazionale: densità relazionale algoritmica, reputazione distribuita e coordinamento predittivo. L'elaborazione fornisce un'agenda teorica per future ricerche empiriche sui processi di ibridazione socio-tecnica nel Terzo settore.
Parole chiave: capitale sociale computazionale, volontariato, intelligenza artificiale, teoria socio-tecnica, Terzo settore.
Parole chiave
Keywords: computational social capital, volunteering, artificial intelligence, socio-technical theory, third sector.
Riferimenti bibliografici
- Coleman, J. S. (2009). Social capital in the creation of human capital. In Knowledge and Social Capital. https://doi.org/10.1086/228943
- Dodier, N. (1995). Les hommes et les machines: la conscience collec-tive dans les sociétés technicisées. FeniXX.
- Donati, P. (1996). Sociologia del terzo settore. NIS Rome.
- Gillespie, T. (2024). The Relevance of Algorithms. In Media Technol-ogies. https://doi.org/10.7551/mitpress/9042.003.0013
- Grasselli, R. (2023). I processi comunicativi nell’era digitale: la comu-nicazione del volontariato [PhD]. Università degli Studi di Varese.
- Grasselli, R. (2025). Il ruolo del volontariato nella Generazione Z: mo-tivazioni, esperienze e prospettive future. In P. Nitti (Ed.), Disci-plinary Methodologies for Research, Collana Expressio n.8 (Vol. 4, pp. 191–214). Mimesis Edizioni.
- Habermas, J. (1984). The Theory of Communicative Action: Vol. Vol. 1. Beacon Press Boston.
- Hustinx, L., Cnaan, R. A., & Handy, F. (2010). Navigating Theories of Volunteering: A Hybrid Map for a Complex Phenomenon. Jour-nal for the Theory of Social Behaviour, 40(4). https://doi.org/10.1111/j.1468-5914.2010.00439.x
- Latour, B. (2005). Reassembling the social: An introduction to actor-network-theory. Oxford university press.
- Merton, R. K. (1968). Social theory and social structure. Simon and Schuster.
- Mills, C. W. (2000). The sociological imagination. Oxford University Press.
- Muniesa, F. (2014). The provoked economy: Economic reality and the performative turn. In The Provoked Economy: Economic Reality and the Performative Turn. https://doi.org/10.4324/9780203798959
- Putnam, R. D. (2001). Bowling Alone: The Collapse and Revival of American Community Robert D. Putnam; New York: Simon. In Journal of Democracy. Simon & Schuster.
- Ranci, C. (2006). Il volontariato. Il Mulino.
- Van Dijck, J., Poell, T., & De Waal, M. (2018). The platform society: Public values in a connective world. Oxford university press.
- Weber, Max. (1995). Wirtschaft und Gesellschaft. Grundriss der ver-stehenden Soziologie (posthumous publication). In Teorias Socio-lógicas (Vol. 1).