Generative AI as a tool and as a social actor between deviance and mainstream
Abstract
Indossando analiticamente le “lenti” di Beck, l’intelligenza artificiale generativa attraverso la sua funzione di strumento ausiliario avanzato per la creazione e la diffusione di testi, immagini, video e altri dati introduce un rischio post-umano, derivante dal potenziale dannoso dei contenuti da essa prodotti. Essa culmina nella simulazione di un attore sociale umano da cui invece conseguono rischi propri di una società post-umana, quali l’amplificazione e la riproduzione di bias, pregiudizi e discriminazioni, nonché il consolidamento dell’egemonia socio-culturale dominante.
Parole chiave
intelligenza artificiale, attore sociale, rischio, macchina morale, devianza, società post-umana, mainstream socio-culturale